tutti i dispari m'arrivano a valanga

Mentre la sveglia si ricorda che è giorno, io sbando nel letto dei ricordi.
Ad occhi chiusi cerco la via del caffé, e penso che mi piacerebbe tanto che qualcuno me lo portasse.
Mi manca sempre uno per fare due. Ma poi, all'improvviso, tutti i dispari m'arrivano a valanga, è da un bel po' che mi sono rotta, anche il cervello.
E a forza di aspettare sono arrivata ad un punto che non m'aspetto più.
La bestia morde, ma nessuno vede i morsi che porto; qualcuno dice che la vita è l'arte dell'incontro, ed io da questa citazione deduco che non sono artista, e non lo è nemmeno la vita che è con me.
Vorrei fuggire, ma senza passare da quella porta.
Non cerco comode bugie, ma a volte vorrei solo briciole d'affetto, quelle che si toccano, anche con gli occhi, spesso le leggo negli occhi di chi ho di fronte, ma non sempre mi basta.
Fuori piove a dirotto, ma anche dentro non scherza.
Non sempre la mia mente sa mentire, o forse sono io che non la faccio allenare abbastanza. Non so.
Non so in questo momento qual é la paura più grande, o il bisogno più piccolo per sapermi accontentare. Vedo l'incontro con la vita deboluccio, forse è solo stanchezza, forse è consapevo
lezza di quel poco che valgo, quando sto così.




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